Karlo ha scritto:
ciao Giuseppe.
Nel post sull'orologio di Franklin si idce che cercava un modello di orologio più economico per i suoi coloni.
Pensi che anche Breguet abbia avuto un motivo per sviluppare questa idea di tre-ruote, oltre al desiderio del genio di confrontarsi con una 'novità'?
ciao
Gianni
Caro Gianni la tua è una domanda interessante, una di quelle che, per intenderci, meriterebbe un approfondimento storico-culturale-sociologico da stroncare l'attenzione di chiunque non sia appassionato di tali argomenti.
In breve, la mia opinione è la seguente:
- Franklin rappresentava un mondo nuovo con una gran voglia, oltre alla necessità, di trovare soluzioni ai problemi che derivavano da un popolo che pur creando ricchezza dal suo lavoro, era ancora una colonia inglese.
Tutte le sue invenzioni nascono da una ricerca indirizzata al miglioramento del lavoro o delle condizioni di vita.
-Breguet al contrario non si è mai occupato di trovare soluzioni che fossero popolari. Faceva orologi rari e costosi che pochi, anche delle classi più ricche, potevano permettersi. Il suo target di mercato erano i regnanti ed i nobili più abbienti europei e dell'Impero Turco (vedi l'orologio del mese di Agosto).
Credo che invece per Breguet l'idea del 3 ruote di Franklin, ma sopratutto la sua realizzazione, sia stata una sorta di sfida.
Da una parte abbiamo un pendolo da parete con una sola lancetta, un quadrante un pò difficile da leggere, mentre Breguet realizza un pendolo d'appoggio sofisticatissimo con tante funzioni in più da far sembrare quello di Franklin il Rosskopf della pendoleria

(lo spirito dell'idea è lo stesso).
Credo inoltre che Breguet avesse anche un certo atteggiamento competitivo con un altro grande orologiaio dell'epoca Jean Antoine Lepine che si cimentava, anche lui, nella costruzione di orologi complessi e tecnicamente sofisticati.
Quindi per rispondere alla tua domanda, nessun motivo sociale da parte di Breguet, ma genialità, competizione, guadagno.
Ciao
Giuseppe